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COMPORTAMENTO
DEL GIUDICE DI GARA
Per svolgere questa funzione bisogna conoscere le regole fondamentali del
regolamento F.I.D.S. e rispettare le norme di buona educazione e di decoro
professionale.
Al suo arrivo il G. deve presentarsi dal Direttore di Gara almeno 30 minuti
prima dell'inizio della competizione per la quale è stato chiamato a giudicare,
comunicando le varie abilitazioni.
Ogni coppia deve essere valutata per la prestazione nella gara in corso di
svolgimento. Quindi il giudice non deve farsi influenzare, in nessun caso, dai
risultati della coppia in precedenti competizioni né dal parere di altri
giudici, né tantomeno dal parere di terzi. Inoltre è consigliabile non
avvantaggiare le proprie coppie, in quanto è l'errore più evidente. Così come
quando si lavora su due piste, molte volte accade che un G. presta maggior
attenzione all'altra perché sta ballando un proprio allievo. Nella valutazione
delle coppie bisogna sempre essere onesti con se stessi e obiettivi, valutando
così ciò che in quel momento si sta vedendo. Valutazioni sbagliate vanno ad
intaccare la nostra professionalità.
Nello svolgere la mansione di G. di Gara bisogna, come già detto, essere onesti
con se stessi, essere umili e modesti. Questo significa, senza offesa per
nessuno, riconoscere i propri limiti. Significa che se non si è abituati a
vedere e giudicare la Classe A bisogna ammetterlo senza alcuna vergogna,
perché, come si dice, nessuno nasce imparato, nella vita si cresce, con
l'impegno e lo studio si raggiungono traguardi. Come accade in tutte le
professioni anche nella nostra bisogna fare la gavetta, ossia iniziare dal
primo livello per poi arrivare in alto. Questo significa che non bisogna
snobbare la classe preagonistica perché anche loro hanno diritto ad essere
valutati oltre che dai BIG anche dai Maestri Novelli.
I Giudici tra loro non devono avere gradi di parentela, se questo si verifica
sarebbe buona abitudine se venisse detto al Direttore di Gara.
Conoscere il Regolamento dell'attività Sportiva F.I.D.S. ed eventuali programmi
obbligatori.
Un bravo Giudice di gara ascolta e scruta quello che succede dentro e fuori la
pista e ciò che dice il presentatore così da non farsi mai cogliere impreparato
a qualsiasi richiesta di chiarimenti.
Quando viene assegnata la Sigla o il Numero di identificazione, il Giudice è
tenuto a ricordarla/o.
Un Giudice di Gara, durante lo svolgimento della sua prestazione, non deve
masticare gomme americane, avere il cellulare acceso, non chiacchierare con il
collega vicino o con il pubblico ed evitare di ballicchiare a bordo pista.
Il comportamento del Giudice, sia nel momento in cui giudica, nei momenti di
riposo, durante la cerimonia di apertura e durante la premiazione, deve essere
improntato nella massima educazione e dignità di ruolo;
Durante gli intervalli della competizione è vietato dare suggerimenti agli
atleti, non bisogna chiacchierare con i competitori o con i loro Maestri, anche
perché questi potrebbero deconcentrarsi;
Non parlare con coppie di altri colleghi in maniera subdola affinchè questi
cambino club, quest'atteggiamento oltre che indecoroso è scorretto.
Il G. non è obbligato a motivare i propri giudizi, perchè i verdetti sono
soggettivi e insindacabili, ma è tenuto a dare chiarimenti al Direttore
di Gara. La giusta o errata valutazione può essere fatta analizzando lo skating
e conoscendo a memoria tutte le regole del sistema stesso.
Il ruolo del Giudice è esaurito solo a premiazione avvenuta o dopo specifica
autorizzazione dl Direttore.
Il Giudice prima di essere tale è un Maestro. Il Maestro professionista è colui
che svolge il proprio compito con un buon livello di competenza ed efficienza.
La professionalità di un buon Maestro di riflesso si nota anche dal
comportamento dei propri allievi.
Abbigliamento: Ai campionati,
Coppe, Gare a punteggio e Competizioni Internazionali il Giudice Uomo
deve indossare lo Smoking o abito scuro, mentre il Giudice donna deve essere
elegante e adatta all'occasione.
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