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IL
MAESTRO DI BALLO A.N.M.B.
Iniziamo con lo specificare
la sigla A.N.M.B.: Associazione Nazionale Maestri di Ballo, vi fanno parte solo
ed esclusivamente i Maestri e Maestre che hanno sostenuto un esame tecnico (a
seconda del livello), teorico e pratico, per essere abilitati all'insegnamento
per la categoria di danza oggetto dell'esame stesso.
La figura del Maestro di
Ballo è fondamentale, non solo sul profilo dell'insegnamento, ma anche sotto
l'aspetto umano. Migliorare la competenza didattica e professionale, tenendo
sempre presente l'aspetto della comunicazione interpersonale tra se e gli
allievi.
Un Maestro di Ballo ha
l'obbligo di continuare gli aggiornamenti disciplinari, mettersi a confronto
con i colleghi e non sentirsi mai arrivato alla meta. Deve dare il massimo di
se stesso agli allievi e saper gestire il tempo a disposizione per raggiungere
gli obiettivi didattici prefissati.
Passione e determinazione
portano al successo, non facile in questo campo. Deve approfondire gli aspetti
di carattere storico-musicale delle danze che insegna, non basta sapere alla
perfezione i passi dei vari balli, deve conoscere la loro nascita, evoluzione e
aspetti ritmici e melodici.
Per aver successo il
Maestro di Ballo lo deve volere profondamente, adottando metodi, anche se
competitivi, leali e corretti.
L'esito positivo dell'esame
di Maestro non è l'arrivo alla professionalità, ma il punto di partenza di una
strada ardua e difficile. Dal momento del conseguimento del Diploma si dovranno
mettere in pratica tutte le nozioni teoriche e pratiche e tradurle in azioni
quotidiane.
La sua professionalità
dovrà saper coinvolgere tutti i suoi allievi, dovrà adeguarsi alle
caratteristiche psico-fisiche degli allievi in particolare nei corsi
collettivi. Ogni esercizio va spiegato con lo scopo di far capire tutti i
vantaggi tecnici e ad ogni spiegazione dovrà seguire una dimostrazione pratica.
Un bravo Maestro dovrà
motivare gli allievi: egli comunica parlando, usando gesti e sguardi mettendo a
proprio agio gli allievi spiegando, dimostrando, facendo mettere in pratica le
spiegazioni. Far scoprire e capire i movimenti del peso corporeo, spiegando
l'importanza di una buona respirazione, che garantisce l'apporto di ossigeno e
maggior relax, quindi meno stress.
Un bravo Maestro cerca di
essere autorevole e non autoritario, crea unione tra i componenti del corso e
mette nel suo lavoro una parte di umorismo, che aiuta a smitizzare le
difficoltà e i complessi degli allievi, oltre che comunicare e trasmettere
allegria.
Un bravo Maestro da
consigli utili, giusti e trasmette amore e passione per la danza. Il suo
intento non è quello di clonare se stesso nei suoi allievi, ma di metterli in
condizione di scoprire ed esprimere la loro personalità nel ballo.
Un bravo Maestro non finirà
mai di studiare e fare ricerca nei diversi stili di ballo e nelle tecniche di
insegnamento. La chiave del successo è l'aggiornamento e lo studio delle
metodologie.
Qualità didattica,
motivazione e passione, conoscenza e competenza tecnica, didattica e culturale,
lo porteranno ad essere competitivo nella sua professionalità.
(da testo professionale
unificato e approvato CIDS “ Le Danze Caraibiche Latino Americane”, valido per
ogni riferimento tecnico - stlistico di tutte le gare e per la distinzione dei
livelli bronzo, argento, oro delle figure ammesse nelle gare di classe C e B,
per il conseguimento del Diploma di Maestro di Ballo).
Il Maestro/ iscritto
all'A.N.M.B.:
- Partecipa ai Congressi
Nazionali di aggiornamento tecnico;
- Partecipa alle riunioni
Regionali di aggiornamento tecnico;
- E' chiamato dagli
organizzatori a fare il giudice di gara nelle Competizioni Federali;
- Partecipa alle
competizioni per professionisti in Italia e nel Mondo;
- Gode di posti riservati
in molte manifestazioni agonistiche;
- E' chiamato dagli organizzatori
di gara in qualità di Direttore e Verbalizzatore alle competizioni;
- Riceve la rivista
professionale “La Danza” riservata ai Maestri;
- Ha il prestigio di
appartenere alla categoria dei Maestri;
- E' portatore di
un'immagine qualificante per sé e per la propria scuola;
- Può appellarsi al
Collegio dei Probiviri per la tutela del proprio lavoro e della propria
immagine in caso di liti tra colleghi;
- E' costantemente
aggiornato sulla vita agonistica, culturale e professionale di categoria con la
partecipazione agli aggiornamenti;
- Utilizza il prestigioso
stemma A.N.M.B. per la propria pubblicità professionale;
- Può chiedere l'alto
patrocinio A.N.M.B. per l'organizzazione delle proprie gare, tornei,
manifestazioni;
- E' riconosciuto ufficialmente
come Maestro dalle Federazioni Amatoriali e dalla Federazione Ufficiale del
CONI (FIDS);
- E' riconosciuto
ufficialmente come Maestro dalle Federazioni professionistiche di tutto il
mondo e dalla WD e DCS;
- Partecipa attivamente
alla vita ufficiale e statuaria della categoria;
- Può fare il Direttore
Tecnico delle ASA-FIDS;
- Può assumere cariche
elettive nei Consigli Regionali A.N.M.B.;
- Può assumere cariche
elettive riservate ai Tecnici nei consigli Federali FIDS;
- Può essere nominato membro
delle Commissioni Tecniche Nazionali;
- Può assumere cariche
elettive negli Organi Direttivi Nazionali A.N.M.B.;
- E' inserito nell'Albo
Sociale dei Maestri di Ballo.
(da
rivista tecnica per Maestri di Ballo “La Danza” n. 1 – Gennaio 2004)
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